Aforismi Einstein

13 dicembre 2008 alle 22:47 Stampa Invia email commenta!

– Ad ogni sistema autocratico fondato sulla violenza fa sempre seguito la decadenza, perché la violenza attrae inevitabilmente. Il tempo ha dimostrato che a dei tiranni illustri succedono sempre dei mascalzoni.

– Anche se le leggi della matematica si riferiscono alla realtà, non possiedono una veridicità assoluta, e se l’avessero, allora non si riferirebbero alla realtà.

– Cento volte al giorno ricordo a me stesso che la mia vita interiore e esteriore sono basate sulle fatiche di altri uomini, vivi e morti,, e che io devo fare il massimo sforzo per dare nella stessa misura in cui ho ricevuto.

– Chi ha da fare non ha tempo per le lacrime.

– Chi non ammette l’insondabile mistero non può essere neanche uno scienziato.

– Chi non è più capace di fermarsi a considerare con meraviglia e venerazione è come morto: i suoi occhi sono chiusi.

– Chiunque consideri la propria e l’altrui vita come priva di significato è non soltanto infelice ma appena degno di vivere.

– Chiunque si pone come arbitro in materia di conoscenza, è destinato a naufragare nella risata degli dei.

– Ci sono due modi di vivere la tua vita. Una è pensare che niente è un miracolo. L’altra è pensare che ogni cosa è un miracolo.

– Dio è ingegnoso, ma non disonesto.

– Dio non gioca a dadi.

– Dolce è la vendetta, specialmente per le donne.

– É meglio essere ottimisti ed avere torto piuttosto che pessimisti ed avere ragione.

– I concetti della fisica sono libere creazioni dello spirito umano, e non sono, nonostante le apparenze, determinati unicamente dal mondo esterno.

– I grandi spiriti hanno sempre incontrato violenta opposizione da parte delle menti mediocri.

– I problemi non possono essere risolti allo stesso livello di conoscenza che li ha creati.

– Il nazionalismo è una malattia infantile. È il morbillo dell’umanità.

– Il processo di una scoperta scientifica è, in effetti, un continuo conflitto di meraviglie.

– Il segreto della creatività è saper nascondere le proprie fonti.

– Il valore di un uomo dovrebbe essere misurato in base a quanto dà e non in base a quanto è in grado di ricevere.

– La cosa più bella che possiamo sperimentare è il mistero è la fonte di ogni vera arte e di ogni vera scienza.

– La differenza fra la gloria reale e quella fittizia sta nel sopravvivere nella storia o in una storia.

– La fantasia è più importante della conoscenza.

– La fisica contemporanea è basata su concetti qualche volta analoghi al sorriso di un gatto che non c’è.

– La nostra conoscenza, se paragonata alla realtà, è primitiva e infantile. Eppure è il bene più grande di cui disponiamo.

– La perfezione della tecnologia e la confusione degli obiettivi sembrano, a mio parere, caratterizzare la nostra epoca.

– La preoccupazione dell’uomo e del suo destino devono sempre costituire l’interesse principale di tutti gli sforzi tecnici. Non dimenticatelo mai in mezzo a tutti i vostri diagrammi ed alle vostre equazioni.

– La prima necessità dell’uomo è il superfluo.

– La ricerca della verità è più preziosa del suo possesso.

– La saggezza non è il risultato di un’educazione, ma del tentativo di una vita intera di acquisirla.

– La scienza senza la religione è zoppa, la religione senza la scienza è cieca.

– La teoria è quando si sa tutto e niente funziona. La pratica è quando tutto funziona e nessuno sa il perché.

– La tragedia della vita è ciò che muore dentro ogni uomo col passar dei giorni.

– La vita è un pendolo i cui movimenti che oscillano tra l’anarchia e la tirannia sono alimentati da illusioni perennemente rinnovate.

– Le tre regole di lavoro: 1. Esci dalla confusione, trova semplicità. 2. Dalla discordia, trova armonia. 3. Nel pieno delle difficoltà risiede l’occasione favorevole.

– L’arte é l’espressione del pensiero più profondo nel modo più semplice.

– Lo spirito, l’idea e l’amore non si possono distruggere. Possiamo cancellare i confini dentro le quali erano racchiusi. Ma essi rimarranno sempre con noi.

– L’immaginazione è più importante della conoscenza.

– Lo studio e la ricerca della verità e della bellezza rappresentano una sfera di attività in cui è permesso di rimanere bambini per tutta la vita.

– L’umanità avrà la sorte che saprà meritarsi.

– Non cercare di diventare un uomo di successo, ma piuttosto un uomo di valore.

– Non c’è nulla, senza dubbio, che calmi lo spirito come un rum e la vera religione.

– Non è che sono così astuto è solo che rimango con i problemi più a lungo.

– Non esistono grandi scoperte nè reale progresso finché sulla terra esiste un bambino infelice.

– Non ha mai commesso un errore se non ha mai tentato qualcosa di nuovo.

– Non hai veramente capito qualcosa fino a quando non sei in grado di spiegarlo a tua nonna.

– Non ho idea di quali armi serviranno per combattere la terza Guerra Mondiale, ma la quarta sarà combattuta coi bastoni e con le pietre.

– Non penso mai al futuro. Arriva così presto.

– Non possiamo disperare nell’umanità, dal momento che noi stessi siamo esseri umani.

– Non preoccuparti delle difficoltà che incontri in matematica, ti posso assicurare che le mie sono ancora più grosse.

– Non si può prevenire e preparare una guerra allo stesso tempo.

– Non sono i frutti della ricerca scientifica che elevano un uomo ed arricchiscono la sua natura, ma la necessità di capire e il lavoro intellettuale.

– Non tutto ciò che può essere contato, conta. Non tutto ciò che conta può essere contato.

– Ogni cosa che puoi immaginare, la natura l’ha già creata.

– Per perdere la testa, bisogna averne una!

– Quando un uomo siede un’ora in compagnia di una bella ragazza, sembra sia passato un minuto. Ma fatelo sedere su una stufa per un minuto e gli sembrerà più lungo di qualsiasi ora. Questa è la relatività.

– Se A è uguale al successo, allora la formula è: A uguale a X più Y più Z, dove X è il lavoro, Y il gioco, Z il tenere la bocca chiusa.

– Se A è uguale al successo, allora la formula è: A uguale a X più Y più Z, dove X è il lavoro, Y il gioco, Z il tenere la bocca chiusa.

– Se dovessi rinascere, farei l’idraulico.

– Se i fatti e la teoria non concordano, cambia i fatti.

– Talvolta un pensiero mi annebbia l’Io: sono pazzi gli altri, o sono pazzo io?

– Sono pochi quelli che vedono coi propri occhi e provano sentimenti con i propri cuori.

– Se vuoi descrivere ciò che è vero, lascia l’eleganza al sarto.

– Talvolta uno paga di più le cose che ha avuto gratis.

– Torna a eterno merito della scienza l’aver liberato l’uomo dalle insicurezze su se stesso e sulla natura agendo sulla sua mente.

– Tutti sanno che una cosa è impossibile da realizzare, finché arriva uno sprovveduto che non lo sa e la inventa.

– Tutto ciò che ha valore nella società umana dipende dalle opportunità di progredire che vengono accordate ad ogni individuo.

– Tutto è relativo. Prendi un ultracentenario che rompe uno specchio: sarà ben lieto di sapere che ha ancora sette anni di disgrazie.

– Un giorno le macchine riusciranno a risolvere tutti i problemi, ma mai nessuna di esse potrà porne uno.

– Una teoria può essere provata da un esperimento. Ma nessun percorso guida dall’esperimento alla nascita di una teoria.

– Uno stomaco vuoto non è un buon consigliere politico.

– Vivo in quella solitudine che è penosa in gioventù, ma deliziosa negli anni della maturità.

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